Laura Simoncini, Gazzetta del Sud - 3 Aprile 2011
Unavantaluna da brivido. L'anima siciliana nei "Canti e Cunti" dello straordinario ensemble.
Eustochia Smeralda Calafato, la Santa messinese intrisa di forte spiritualità, è stata ricordata attraverso uno spettacolo organizzato dall’associazione a lei dedicata, presieduta dalla prof. Rosa Gazzara Siciliano. La serata è proseguita con lo spettacolo degli “Unavantaluna”, che ha interpretato «Canti e Cunti» della cultura popolare siciliana. Il gruppo ha dato prova di grande bravura coinvolgendo il pubblico. Da rimarcare l’interpretazione del “Cuntu di Colapesce” in cui gli eroi dell’antimafia come Peppino Impastato, Falcone, Borsellino e altri sono accostati, per il loro impegno nella lotta al crimine organizzato, a Colapesce che come loro ha sacrificato la propria vita per sostenere la Sicilia che minacciava di sprofondare.

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Isabella Moroni su art a part of cult(ure) - Gennaio 2010
“Novi jorna novi misi” è andato in scena nella Chiesa di S. Maria Odigitria – dei Siciliani in Roma e il contastorie è stato Gaspare Balsamo.
Una rappresentazione musicale solenne dove le voci e le sonorità preziose, hanno saputo accompagnare l’emozione della tradizione e lo stupore della riproposizione innovativa di uno dei più coinvolgenti modi di intendere i simboli, i miti, la ritualità e la fede.

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Gianfranco Capitta sul Manifesto - Maggio 2008
Fausto Amodei, Giovanna Marini Unavantaluna e i Têtes de Bois, dimostrano che un pezzo di memoria resiste al vuoto moderno

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Beppe Costa su BLOGSPOT - Maggio 2008
Uno splendido gruppo musicale che unisce tradizione e modernità alla straordianaria conoscenza della musica popolare e della musica 'colta' è senza alcun dubbio "Unavantaluna"...

Ti prende alla pancia, ti trascina con sé in un vortice irresistibile e tu dimentichi perfino dove ti trovi.

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WORLD MUSIC charts europe - gennaio 2008
Anno nuovo tempo di bilanci, i DJs Johannes Theurer / Tobias Maier di radiomultikulti hanno compilato la classifica annuale dei WMCE con i 900 titoli discografici mondiali più trasmessi dalle radio che fanno parte di questo network. La classifica è di gradimento, nel senso di minutaggio complessivo trasmesso.

Il primo titolo italiano è "Suonoglobal" di Roy Paci e Aretuska, al posto numero 27. Segue Enzo Avitabile con i Bottari al posto 64. Al posto numero 102 "Arkeology" di Trilok Gurtu insieme all'Arke String Quartet. Al posto 134 ci siamo noi. Quarto e ultimo italiano Gianmaria Testa al posto 146.

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Enrico Finocchiaro, Unavantaluna a Villa Sesso (RE) - dicembre 2007
Immaginate la notte, il mare placido di Sicilia davanti e uno davanti alla luna: immaginate la musica che scorre a quest’uomo nella mente e nelle vene e mischiatela col silenzio caldo delle notti siciliane.

...sono rimasto sbalordito dall’incredibile calore che hanno saputo infondere nel pubblico reggiano, di cultura molto distante da quella siciliana, ma che ha salutato con una standing ovation e lunghi minuti di applausi l’esibizione dell’ensemble isolano.

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Michael Hingston, Folk Roots n. 290/291 - Agosto/settembre 2007
...The innovative arrangements incorporate some interesting ideas.

...The overall result is an ejoyable album with enough modern ideas and non-indigenous influences to keep the music vital, without losing touch with its Sicilian roots.

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Jean-Luc Matte, Trad Magazine n. 113 - Maggio/giugno 2007
...deux guitaristes dont l’un tate preferentiellemnet du luth cretois, un zampognaro et un percussioniste chanteur qui joue egalement de la guimbarde de maniere efficace et sans effets inutiles.

...Le joeur de zampogna joue egalement de la flute a bec, avec un interessant style tres articule a coup de langue, tres italien et qui nous change de ce que l’on peut entendre habituellement par chez nous ou du cote des tin whistles.

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Guido Festinese, Alias n°11 17 - marzo 2007
L’inizio con Pi suprammari, qualche arpeggio scabro, e poi il salto d’ottava e la voce sapientemente nasalizzata che diventa stentorea, assertiva è da brividi.

… un finale che è un brandello d’Africa nella crne viva di una Sicilia di tanti secoli fa. O forse di oggi.

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Roberto Sacchi, Folk Bulletin n°229 – febbraio 2007
…Quando li sentimmo per la prima volta a “Pifferi Muse e Zampogne 2005” ci colpì, oltr alla loro professionalità, l’orgogliosa fierezza con cui portavano in giro la loro tradizione e proponevano composizioni in stile originali e rispettose allo stesso tempo.

…un classico abusato e rifritto come “Ciuri Ciuri” trasformato in un pezzo dall’incedere fra il macedone e il peloponnesiaco, assolutamente delizioso.

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Franz Coriasco, Famiglia Cristiana n°8 – febbraio 2007
…Unavantaluna nel loro omonimo album di debutto regalano 14 splendide performance, vivacizzate da zampogne e liuti cretesi, tamburi a cornice, friscalettu e marranzanu, alternando traditional riarrngiati a composizioni autografe, dove antico e nuovo si confondono.

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Daniele Bergesio, World Music Magazine n°82 – gennaio 2007
…il primo riferimento che salta alle orecchie è quello del Muratori d’epoca Colliri, in particolare per l’abilità melodica dei nostri nelle composizioni e per come portano i tradizionali sul terreno del ballo, senza pericolose morbidezze di sorta.

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Roberto Sacchi, “La Sicilia che non s’affrunta” - Folk Bulletin n°222 – maggio 2006
Dopo “Pifferi Muse e Zampogne 2005” che segnò una tappa importante nella nostra carriera musicale, Roberto Sacchi ci intervistò per Folk Bulletin. Si parlò del nostro nome, della musica tradizionale e d’autore in Sicilia, del nostro rapporto con la musica mediterranea e tanto altro ancora.

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Josep Vicent Frechina, Unavantaluna a Manresa – Cròniques musicals del país invisible
...es perceben terriblement còmodes amb la seua instrumentació acústica ben amanida d’instruments ètnics entre els quals destaca el friscalettu, una flauta de canya poc freqüentada, i la majestuosa zampogna a paro, cornamusa privativa de Sicília i Calàbria.

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